Nel settore moda, essere online non basta: devi farti trovare nel momento giusto, con il contenuto giusto, dalla persona giusta. E per riuscirci, serve una cosa prima di tutto: capire gli intenti di ricerca. Dietro ogni keyword c’è una domanda, un bisogno o un desiderio. In questa guida ti mostro come interpretare e usare gli intenti per costruire contenuti che attraggono, coinvolgono e convertono.
Chi cerca trova. Ma solo se trova te.
Se non sai bene da dove iniziare, ti consiglio di partire da qui: SEO copywriting per la moda: cos’è e perché è importante. È il primo step per comprendere le basi di una scrittura che unisce estetica e strategia.
Cosa sono gli intenti di ricerca e perché contano nella seo per la moda
Ti è mai capitato di scrivere una scheda prodotto perfetta, ma di vedere pochissimi click? Oppure un articolo di blog che vola su Google, ma non porta conversioni?
Spesso, il nodo è tutto lì: l’intento non corrisponde al contenuto.
Gli intenti di ricerca sono, in parole semplici, il motivo per cui una persona scrive qualcosa su Google.
Nel settore moda possiamo riassumerli così:
| Tipo di Intento | Esempio reale | Cosa vuole davvero l’utente |
|---|---|---|
| Informativo | “come abbinare le ballerine” | Idee, ispirazione, soluzioni di stile |
| Commerciale | “ballerine in vernice nera taglia 38” | Acquistare, confrontare, scegliere |
| Navigazionale | “Nuova collezione COS” | Trovare un brand o una pagina precisa |
| Locale | “negozi di scarpe artigianali Roma centro” | Comprare offline, vicino a sé |
Gli intenti sono come mappe mentali. Se capisci perché una persona cerca qualcosa, puoi creare un contenuto che risponde davvero al suo bisogno, e nella moda, questo significa trasformare una ricerca in una connessione emotiva — o in una vendita.
SEO e moda: adattare i contenuti all’intento di ricerca
Facciamo un esempio concreto.
Due utenti digitano su Google due frasi diverse:
- “Idee look blazer bianco primavera”
- “blazer bianco donna taglia S”
Il primo sta cercando ispirazione, stile, visione. Il secondo? Sta cercando di comprare.
E se gli rispondi allo stesso modo, sbagli. Non basta parlare: bisogna sapere cosa dire, e soprattutto, quando dirlo.
Questo è uno dei primi concetti che ho interiorizzato quando ho cominciato a unire il mio background nella moda con l’analisi SEO. Non stai solo scrivendo: stai guidando una conversazione.
E se ti stai chiedendo come trovare parole chiave che riflettano davvero ciò che cercano le persone, ti consiglio di leggere anche questo articolo: Come trovare le migliori parole chiave per il Fashion Ecommerce. Troverai esempi pratici, strumenti e un metodo replicabile.
Come scrivere contenuti moda in base all’intento di ricerca
Ecco come costruisco (e consiglio di costruire) contenuti in base all’intento di chi cerca:
| Intento | Tipo di contenuto ideale | Come lo interpreto nel mio lavoro |
|---|---|---|
| Informativo | Articolo blog, guida di stile, carosello social | Qui costruisco autorevolezza, creo connessioni |
| Commerciale | Scheda prodotto, landing page, confronto | Qui converto. Punto. |
| Navigazionale | Pagina brand, presentazione capsule, homepage ben curata | Qui confermo fiducia: chi cerca un nome, deve trovarlo |
| Locale | Pagina “store locator”, profilo Google, micro-contenuti territoriali | Qui accompagno l’utente dal digitale al reale |
💡 Tips da chi lavora nel settore:
- Se il tuo articolo è informativo, dai spazio alle immagini, alle frasi evocative, a un tone of voice curato.
- Se è commerciale, chiarezza, keyword giuste, CTA efficaci. Senza troppi fronzoli.
- E se vuoi essere davvero efficace? Mescola. A volte, un contenuto informativo può concludersi con una proposta d’acquisto naturale. La magia sta nel bilanciamento.
Prima di scrivere qualsiasi contenuto, chiediti: questa pagina deve ispirare, convincere o rassicurare? Capire l’intento non è solo una tecnica: è il cuore di una strategia di comunicazione efficace nel fashion.
Casi reali dal Fashion World
🔹 Zalando intercetta ogni intento con una precisione chirurgica: guide per chi cerca idee, filtri dettagliatissimi per chi sa già cosa vuole.
🔹 Vogue sa che l’intento informativo è spesso anche emozionale: per questo abbina moda e racconto.
🔹 Farfetch lavora benissimo sul navigazionale e commerciale insieme, offrendo un’esperienza fluida anche quando l’utente cerca direttamente “Farfetch Gucci”.
Come capire l’intento dietro una parola chiave
Un esercizio che faccio spesso: cerco su Google la parola chiave che voglio usare e guardo cosa esce.
- Escono articoli e guide? Intento informativo
- Escono schede prodotto e shop? Intento commerciale
- Escono home page di brand? Intento navigazionale
Poi decido che tipo di contenuto costruire attorno a quella keyword.
Strumenti utili?
- Google (sempre, ma con occhi attenti)
- Semrush, Ahrefs
- AnswerThePublic per trovare le domande reali che le persone si fanno
Domande frequenti sugli intenti di ricerca nel settore moda
Come faccio a capire l’intento di una keyword?
Cerca quella parola su google e osserva i primi risultati. se trovi articoli, è informativo; se trovi prodotti, è commerciale.
Quanti intenti può avere una keyword?
Dipende. alcune keyword sono “ibride” e si adattano a più intenti. osserva sempre il contesto.
Devo scrivere un contenuto per ogni intento?
No, ma è utile sapere a quale intento vuoi rispondere: ti aiuterà a scegliere il formato, il tono e la struttura del contenuto.
Vuoi creare contenuti moda in linea con gli intenti di ricerca dei tuoi clienti ideali? Scrivimi per una consulenza: ti aiuto a progettare testi che parlano alle persone giuste, nel momento giusto.

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